Archivio mensile:ottobre 2012

Ammissibile il rilievo d’ufficio della nullità contrattuale nel corso di un giudizio di risoluzione per inadempimento.

Il giudice del merito ha il potere di rilevare, dai fatti allegati e provati o emergenti ex actis, ogni forma di nullità non soggetta a regime speciale e, provocato il contraddittorio sulla questione, deve rigettare la domanda di risoluzione, volta ad invocare la forza del contratto. Pronuncerà con efficacia idonea al giudicato sulla questione di nullità ove, anche a seguito di rimessione in termini, sia stata proposta la relativa domanda. Nell’uno e nell’altro caso dovrà disporre, se richiesto, le restituzioni. [Cass. s.u. 4 settembre 2012, n. 14828]

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Ineseguibilità in forma specifica del patto di trasformazione di un s.a.s. in s.r.l.

La Cassazione ha recentemente stabilito che il contratto preliminare di trasformazione di una società in accomandita semplice in società a responsabilità limitata, stipulato tra i soci, è insuscettibile di esecuzione in forma specifica ai sensi dell’art. 2932 cod. civ., in quanto esso prelude non ad un contratto definitivo, ma ad un atto unilaterale interno all’organismo societario, e, pertanto, il giudice sarebbe chiamato non già a decidere sul contrasto tra le parti, ma a sostituirsi alla stessa decisione interna societaria e all’indefettibile procedimento di cui agli art. 2500 e 2500 ter cod. civ. [Cass. 2 agosto 2012, n. 13904]